Sennò è accaparramento ingiustificato.
Questa mattina i nostri bambini che frequentano la scuola elementare “Bava Beccaris” di Bugliano hanno preparato delle letterine a Vladimir Putin, che poi verranno spedite tutte all'Ambasciata russa a Roma.
Amare la Russia non vuol dire amare Putin, amare la cultura ebraica non vuol dire essere sionisti, amare le sagre di paese non vuol dire amare Salvini.
“«Quest'idea imbecille d'una società violenta e rancorosa, che ti spinge a trovare chi sta peggio di te e a dargli la colpa dei tuoi guai. Mai uno di loro che punti il dito su quelli che stanno meglio, eh?»”
— (Gino Strada in un'intervista al Corriere della Sera)
ma io ribloggo pure





